Il centroavanti della Citroen al salone auto di Pechino
aprile 30, 2012
Roberto
Fino a pochi anni fa le divise dei calciatori prevedevano delle maglie numerate progressivamente da uno a undici in funzione del ruolo ricoperto dai calciatori. Si partiva dal numero uno del portiere per arrivare al numero undici dell’ala sinistra. La ridefinizione dei ruoli nel calcio moderno ha reso obsoleta anche la suddivisione dei numeri delle maglie in base ai ruoli, tuttavia mi piace immaginare la Citroen numero 9 come il centroavanti del brand francese.
In sintesi, la Citroen numero 9, presentata in anteprima al salone auto di Pechino, è un concept la ci importanza non risiede tanto nel modello in sé, quanto nel fatto che esso rappresenta la piattaforma sulla quale di baseranno tutte le vetture Citroen prodotte negli anni a venire. Del resto questa è la tendenza consolidata per tutti i principali brand automobilistici, ossia una piattaforma di base talmente flessibile da poter essere utilizzata per la produzione di modelli anche assai diversi tra loro. Vi sono casi in cui la piattaforma è condivisa tra brand diversi dello stesso gruppo come nel caso di Fiat e Chrysler.
Al di là dei dettagli e delle livree, che potranno cambiare anche più volte in corso d’opera, la cosa più interessante della nuova Citroen numero 9, è rappresentata soprattutto dalla dotazione tecnologica. La propulsione è affidata a un Full-hybrid Plug-in che acoppia un motore termico a un motore elettrico da 70 cavalli. Volendo si potrà scegliere la modalità esclusivamente elettrica che consentirà un autonomia pari di 50 Km. Per la Citroen Numero 9 è prevista anche la trazione integrale 4×4.
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