Il regolamento relativo alla guida in stato di ebbrezza si fa sempre più restrittivo e prevede che il conducente in stato di ebbrezza possa essere multato anche se l’auto è in sosta con motore spento. Questo inasprimento è dovuto alla sentenza numero 5404 della Corte di Cassazione, secondo cui ai fini della contestazione del reato è irrilevante se il veicolo condotto sia in marcia o in sosta, purché chi siede al volante sia trovato positivo all’alcoltest.
La sentenza prosegue rilevando che la sosta è solo un passaggio tra cosa poteva essere avvenuto prima e cosa sarebbe potuto accader dopo, poiché nella circolazione stradale la fermata costituisce solo una fase di tale circolazione: il conducente poteva pertanto aver guidato prima della sosta e avrebbe potuto riprendere la marcia senza aver smaltito i fumi dell’alcol. La sentenza della cassazione è arrivata dopo che gli altri gradi di giudizio avevano sempre assolto l’automobilista.
La decisione dei giudici di cassazione lascia comunque perplessi poiché ribalta il concetto di presunta innocenza fino a prova contraria. Di fatto la sosta a motore spento non è la guida e nulla vieta che in caso, di ebbrezza leggera, un sonno ristoratore possa riportare il tasso alcolemico nei limiti previsti dalla legge. In ogni modo questa sentenza è un precedente che farà senz’altro giurisprudenza e per tanto conviene evitare di avvicinarsi all’auto se si è consapevoli del proprio stato di ebbrezza.

Innanzi tutto è bene sottolineare che le prime due giornate del salone auto sono dedicate esclusivamente alla stampa specializzata. I visitatori potranno accedere alla rassegna motoristica solo a partire dall’otto marzo. Ad eccezione dei weekend, dove l’orario di apertura sarà compreso tra le ore 9 e le 19, si potrà accedere tutti i giorni alla kermesse nell’orario compreso tra le 10 e le 20, ora locale. Il costo dei biglietti, al cambio, ammonta a circa 13 euro (16 CHF) e si riduce a circa 7 euro (9CHF) per bambini oltre i sei anni, ragazzi fino a 16 anni e anziani oltre i 65 anni. Dopo le ore 16 il biglietto d’ingresso si ridurrà del 50%. È già possibile acquistare i tagliandi online collegandosi a 
Il merito di questi numeri non è certo dell’Europa, se dipendesse dal vecchio continente la Ferrari sarebbe sull’orlo del fallimento. Dunque i nuovi ricchi vanno cercati altrove, negli USA ma soprattutto nei paesi emergenti, Cina in testa. Negli USA, la casa di Maranello ha venduto ben 1958 vetture con un +8% rispetto al 2010. In Cina le vetture vendute sono state 777, il 62%7% in più dell’anno precedente. Seguono nell’ordine Gran Bretagna (574;+23%) e Medio Oriente (450; +22%).
I 35.000 metri espositivi sono andati letteralmente a ruba, grazie alle aziende che incarnano la storia e la passione per l’automobile, con in testa Nardi, Ruote Borrani, Carrozzeria Touring. A fianco ad esse saranno presenti restauratori e registri italiani di Maserati, Porsche, Citroen e Land Rover. Nutrita anche la presenza dei club tra cui spiccano International ASA Register, Il Museo Casa Ferrari. La Scuderia Tricolore, porterà alla kermesse milanese 10 vetture fra le più belle di sempre, tra cui la Lancia Lambda VII Serie del 1927, appartenuta al Barone Alberto Franchetti che partecipò alla prima 1000 Miglia targata FI 2, l’ Aston Martin Ulster del 1935 e una Healey Silverstone telaio D1 (la prima costruita).
Secondo indiscrezioni, riportate dal Wall Street Journal, i conti di Opel Auto nel quarto trimestre 2011, sono ulteriormente peggiorati rispetto al disastroso terzo trimestre dove le perdite ammontavano 292 milioni di dollari. La proprietà, facente capo a General Motors, considera la situazione talmente seria al punto di prendere in considerazione la possibilità di chiusura di nuovi impianti in Europa, oltre a quello belga di Anversa, il cui stop è programmato per la metà del 2012.
A dare via ai rumors intorno alla possibile vendita di Ducati Motor, è stata la dichiarazione di Andrea Bonomi, presidente del fondo Investindustrial proprietario del produttore di due ruote di Borgo Panigale. Secondo le stesse fonti gli acquirenti potenziali sarebbero numerosi. Si va dall’immancabile presenza del gruppo indiano Mahindra a Bmw e pure Volkswagen. Tuttavia è bene ricordare che la Ducati ha un accordo ben avviato di collaborazione con Mercedes, anche se da Stoccarda si sono affrettati a sottolineare che non si è ancora mai parlato di partnership economica o acquisizione.
Yokohama, produttore giapponese di pneumatici di eccellenza, sarà, ad esempio, presente all’82° edizione del Salone dell’Auto di Ginevra con alcune novità pensate appositamente per il mercato europeo e dedicate a tre diversi segmenti di mercato. Il primo tra questi è la versione mass-market dell’Earth-1, ossia Yokohama BluEarth AE-01. La gamma BluEarth corrisponde a un pneumatico caratterizzato da una bassa resistenza al rotolamento, da una utilizzo ridotto di derivati dal petrolio e da peso ridotto. Yokohama BluEarth AE-01 garantisce una ottima performance in termini di impatto ambientale, oltre a sicurezza, tenuta e precisione
Il week end a cavallo tra marzo e aprile, vedrà dunque, occupati i 16 padiglioni della Fiera di Rimini per fare spazio ad esibizioni e test drive, ma anche a My Special Club e ai raduni di appassionati oltre ad alcune nuove iniziative dedicate al car hi-fi. Nonostante una copertura mediatica minore, rispetto ad altre manifestazioni motoristiche, occorre dire che il My Special Car Show, giunto oramai alla decima edizione, richiama un sacco di appassionati facendo praticamente sempre il tutto esaurito.


